Nostra tecnologia
Ricezione sicura
Smistamento
Archiviazione per categoria
Scarica elettrica
Smontaggio a livello cellulare e conservazione dei componenti
Criogenizzazione
Riduzione dimensionale
Estrazione di elettroliti tramite vaporizzazione e condensazione controllate
Separazione gravitazionale-aerodinamica delle frazioni pesanti e leggere
Separazione magnetica e densimetrica delle frazioni pesanti (Cu, Al, Fe, plastica)
Estrazione di massa nera
Separazione densimetrica delle frazioni leggere (Cu, Al, plastica)
Materie prime secondarie e recuperate reintegrate nell'economia
Processi avanzati, sicurezza totale, massimo recupero delle risorse
Il nostro impianto di riciclaggio delle batterie è progettato per gestire l'intero flusso operativo con la massima sicurezza e un'elevata efficienza dei materiali. Il processo è suddiviso in fasi chiaramente definite, ciascuna delle quali viene monitorata e registrata per garantire la completa tracciabilità. Ciò consente il recupero controllato di frazioni metalliche, plastica, elettroliti e massa nera, che vengono successivamente consegnati a operatori autorizzati per la raffinazione. La tecnologia applicata è pienamente conforme ai requisiti di legge e alle norme internazionali pertinenti.
1 Ricezione sicura
All'arrivo presso la nostra struttura, le batterie vengono gestite in conformità con i rigorosi protocolli ADR. Vengono utilizzati contenitori approvati e sistemi di movimentazione sicuri, riducendo al minimo il rischio di cortocircuiti, incendi o perdite. Tutte le spedizioni vengono registrate digitalmente e monitorate attraverso la completa tracciabilità.
2. Cernita
Le batterie vengono identificate e classificate in base alla composizione chimica (Li-ion, litio primario, NiMH, alcaline), alle dimensioni e alle condizioni fisiche da personale qualificato, al fine di garantire un flusso di lavorazione ottimale.
3. Stoccaggio per tipo
A seconda dei risultati della cernita, le batterie vengono temporaneamente immagazzinate in aree specializzate dotate di sistemi che regolano la temperatura, l'umidità e altri parametri. Queste condizioni vengono mantenute per prevenire il degrado o reazioni indesiderate.
4. Scarica elettrica
Prima dello smontaggio, le batterie vengono scaricate completamente in un sistema controllato, in grado di recuperare l'energia residua e di reindirizzarla verso il consumo interno o lo stoccaggio tampone. I parametri di scarica vengono regolati in base alla chimica della cella per evitare la formazione di emissioni termiche.
5. Smontaggio a livello cellulare e stoccaggio dei componenti
I moduli e i pacchi batteria vengono smontati meccanicamente e manualmente fino al livello delle singole celle. I connettori, le piastre di raffreddamento e gli involucri vengono raccolti separatamente ed etichettati. Viene garantito un isolamento completo tra le celle per evitare cortocircuiti nelle fasi successive.
6. Criogenizzazione
Le cellule vengono sottoposte a un trattamento criogenico con azoto liquido, che abbassa la temperatura al di sotto dei -150 °C. Questa fase elimina il rischio di autoaccensione, rende la struttura del materiale più fragile e facilita la successiva frantumazione, riducendo così il rilascio di vapori tossici.
7. Riduzione dimensionale
Le batterie trattate criogenicamente vengono inserite in un sistema di triturazione. La granulazione controllata consente la separazione preliminare dei materiali e prepara le batterie per l'estrazione dell'elettrolita.
8. Estrazione di elettroliti tramite vaporizzazione e condensazione controllate
A temperatura controllata e pressione ridotta, l'elettrolita volatile viene vaporizzato e convogliato verso unità di condensazione. Il risultato è un elettrolita recuperato ad elevata purezza, pronto per essere reintrodotto nei processi industriali.
9. Separazione gravitazionale-aerodinamica delle frazioni pesanti e leggere
Un sistema di classificazione basato sul flusso d'aria e sulla densità separa i materiali pesanti (metalli ferrosi e non ferrosi, plastica pesante) dalle frazioni leggere (Cu, Al, massa nera e separatori polimerici). I parametri di velocità e pressione dell'aria vengono calibrati in base alla dimensione delle particelle del materiale.
10. Separazione magnetica e densimetrica delle frazioni pesanti (Cu, Al, Fe, plastica)
Le frazioni pesanti passano attraverso separatori magnetici ad alta intensità per estrarre i componenti ferrosi, quindi attraverso classificatori di densità per separare i componenti in rame, alluminio e plastica.
11. Estrazione di massa nera
La massa nera, costituita da una miscela di litio, cobalto, nichel, manganese e altri composti di materiali attivi, viene recuperata in un ambiente controllato per prevenirne l'ossidazione. Viene conservata in contenitori sigillati, pronta per la raffinazione idrometallurgica o pirometallurgica.
12. Tavola densimetrica (Cu, Al, materiali plastici)
I materiali leggeri rimanenti vengono trattati in un sistema basato sulla densità, adatto ai materiali a bassa densità, che consente di ottenere rame e alluminio di elevata purezza, nonché plastica riciclabile di qualità tecnica.
13. Frazioni e materie prime secondarie reintegrate nell'economia
I metalli recuperati, la massa nera, l'elettrolita e la plastica vengono consegnati alle raffinerie e ai produttori di materie prime secondarie. Il processo ECOWES garantisce un tasso di recupero ottimizzato, riducendo l'impronta di carbonio e chiudendo il ciclo dell'economia circolare.
